Contratto di lavoro 2025-2027: le Associazioni sindacali militari, senza risorse e impegni concreti, non firmano

 

ROMA A seguito dei ripetuti incontri tenutisi presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (APCSM) firmatarie e rappresentative della maggioranza del tavolo negoziale prendono atto che, allo stat
o attuale, non sussistono le condizioni per sottoscrivere il rinnovo del contratto di lavoro relativo al triennio 2025-2027.

Le risorse economiche finora stanziate risultano del tutto insufficienti a garantire un reale recupero del potere d'acquisto del personale militare, non valorizzano la specificità dello status e delle peculiari condizioni di impiego e non forniscono risposte concrete in materia di previdenza dedicata.

Per tali ragioni, le APCSM chiedono l'immediata apertura di un confronto politico con il Governo, finalizzato a individuare soluzioni concrete e adeguatamente finanziate, indispensabili per assicurare un contratto realmente dignitoso, dare piena attuazione alla previdenza dedicata e affrontare le necessarie modifiche normative in materia di relazioni sindacali e di agibilità sindacale.

Le Associazioni ribadiscono che il personale militare merita risposte serie e coerenti con il ruolo essenziale svolto quotidianamente al servizio del Paese. Non è più rinviabile un intervento politico che riconosca, anche sul piano economico e ordinamentale, la professionalità, le responsabilità e i sacrifici delle donne e degli uomini in uniforme.

In assenza di risposte politiche precise, credibili e tempestive, le APCSM confermano la propria indisponibilità a sottoscrivere il rinnovo contrattuale e si riservano di intraprendere ogni ulteriore iniziativa di rivendicazione consentita dall'ordinamento a tutela del personale rappresentato.

Le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (APCSM) firmatarie

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